E’ arrivata la decisione questa notte poco dopo la mezzanotte, dalle indiscrezioni del Cdm fino al 15 Gennaio sarà in vigore il divieto di spostamento tra regioni e per poter entrare in fascia rossa o arancione le soglie Rt saranno più basse.
In questi giorni si discuterà anche il fatto di poter inserire una ”zona bianca”, ovvero un luogo dove i nuovi contagi sono quasi azzerati e le strutture sanitarie fanno fronte all’emergenza. Nella “zona bianca” che il governo potrebbe istituire con il Dpcm in vigore dal 15 gennaio rimane obbligatoria la mascherina all’aperto e al chiuso, ma gli spostamenti sono liberi ed è possibile anche una rimozione o posticipazione del coprifuoco.
Inoltre molto probabilmente l’idea, in queste aree, è quella di riaprire palestre, cinema e teatri e musei, oltre ai bar e ristoranti già aperti in zona gialla.

Per quanto riguarda la prossima settimana verrà utilizzato come sempre il coprifuoco alle 22 e si è deciso di mantenere la deroga che consente a due persone di andare a trovare parenti e amici.
Il testo del decreto legge stabilisce:

  • per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021 il divieto di spostarsi tra regioni o province autonome diverse su tutto il territorio nazionale tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di estrema urgenza e necessità o motivi di salute;
  • è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
  • nei giorni 9 e 10 gennaio 2021 la norma stabilisce l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020);
  • saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

    E non finisce qui. Secondo diverse fonti, gli spostamenti potrebbero essere in ogni caso vietati fino al 31 gennaio. La stretta verrà introdotta a tappe, con due diversi provvedimenti. Il primo è quello varato ieri notte dal Consiglio dei ministri di cui si parla in questo articolo e che avrà validità fino al 15 gennaio: giorno in cui perderà efficacia l’attuale Dpcm. Il secondo verrà approvato lo stesso giorno di scadenza del “decreto ponte” appena varato e prorogherà le restrizioni al 31 gennaio. Sarà comunque sempre possibile superare i confini regionali per «comprovate esigenze» di salute, urgenza, lavoro e per tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Sarà invece vietato andare nelle seconde case fuori Regione.“

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